Vi spiego perché ha senso l’iPod Touch 2019

Qualche giorno fa Apple ha presentato la settima generazione degli iPod touch. Una mossa a sorpresa, considerando che l’ultimo aggiornamento di questo dispositivo risale al 2015. Così tanto tempo da far credere a molti che il prodotto fosse destinato al pensionamento.

Ma ha ancora senso nel 2019 parlare di iPod? Questo player musicale fu presentato nel 2001, ben 18 anni fa, anche se il touch è stato da sempre più un iPhone senza parte cellulare che un reale player musicale. Tant’è vero che Apple lo ha spinto in tutti quei paesi dove l’iPhone non era disponibile, per far abituare gli utenti all’interfaccia grafica di iOS e vendere app anche alle persone con basso budget.

Una delle ragioni per le quali l’iPod touch ha ancora senso è proprio questo. Fornire un dispositivo con l’accesso all’ultima versione di iOS anche a persone con budget bassi. Ad utenti, magari anche sviluppatori, che vogliono testare le loro app senza affrontare la spesa di un iPhone.

iOS è uno dei motivi che hanno spinto Apple ad investire nel touch. Oltre a consentire l’accesso ai servizi della società, e noi sappiamo che per i servizi i margini sono maggiori, permette di acquistare app e accedere al futuro Apple Arcade. L’iPod touch, in pratica, rappresenta ciò che è più vicina ad una console di gioco portatile per Apple.

A questo aggiungiamo anche un altro fattore. I nuovi iPod touch hanno un processore A10 Fusion e un hardware che ricorda molto i vecchi iPhone 6 e 7. Sono abbastanza convinto che tutto questo è collegato al programma di riciclo dei vecchi dispositivi della Mela.

È probabile che i componenti hardware recuperati dal robot Daisy, che smonta fino a 200 iPhone all’ora, siano poi riutilizzati per costruire gli iPod touch. In pratica Apple ottiene componenti a prezzi bassissimi. Questo circuito permette da un lato di ridurre l’inquinamento, dall’altro di ottenere componenti da vendere con margini molto alti.

In pratica possiamo riassumere tutta la faccenda dicendo che l’iPod touch di settima generazione è una delle grandi operazioni commerciali della società. Si ottiene un prodotto a costi molto bassi, in grado di offrire margini elevati e far accedere ad un ecosistema di app e servizi dove, anche lì, la società ha margini alti.

Il dispositivo diventa una delle scommesse a basso rischio della società. Un win win d’autore.

3 Comments

    • Un bell’affare per chi lo vende casomai, non certo per chi lo compra che paga a prezzo pieno componentistica usata.
      Per non parlare della presa in giro di un dispositivo proposto pure per il gaming che ha lo schermo striminzitissimo da soli 4 pollici di iPhone 5.

  1. Fa capire benissimo come la filosofia sia cambiata dal “offrire il miglior prodotto” al “facciamo più soldi possibili”..

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