WWDC 2019: la raccolta definitiva dei rumors per l’evento di oggi

Manca orami poco al proverbiale appuntamento annuale con gli sviluppatori di Apple. La società sta inaugurare la 12° WWDC: la conferenza mondiale dedicata agli sviluppatori di iOS, macOS, tvOS e watchOS.

Da oggi fino al 7 giugno, circa 5.000 sviluppatori si incontreranno a San Jose, a due passi dall’Apple Park, per una serie di seminari, workshop, lezioni ed eventi in tema app e sistemi operativi. L’evento principe sarà però il Keynote che Apple terrà alle ore 10:00 presso il San Jose Convention Center. Vale a dire alle 19:00 in Italia.

Ma cosa potrà essere mostrato? Ecco la raccolta delle migliori indiscrezioni previste per questa sera.

iOS 13

Il sistema operativo per iPhone, iPad e iPod touch arriverà alla versione 13. Non dovremmo assistere a stili grafici particolarmente nuovi. Di sicuro la grafica più significativa sarà quella dark, già integrata in macOS lo scorso anno. Di recente sono stati “rubati” anche degli screenshot che ne confermano l’arrivo.

Dovremmo anche vedere delle migliorie nella sezione del multitasking e nella gestione dei widget. Non vi aspettate il pulsante per chiudere tutte le app in background in un sol colpo, perché è stato provato che questa operazione consuma più risorse rispetto a tenere le app in background.

Dovremmo vedere anche un miglioramento per la tastiera virtuale di Apple. Qui dovrebbe apparire la funzione per scrivere trascinando il polpastrello sui tasti. Prevista una nuova grafica per l’app Promemoria, nuovo sistema di sticker per iMessage e un’app che si chiama Find My che dovrebbe unire Find My iPhone e Find My Friends sotto lo stesso tetto.

Grande attesa c’è per iOS per iPad. Si spera che questa versione offra finalmente la flessibilità che serve per usare il tablet al pari di un portatile. Nello specifico è prevista una nuova gestione dello Split View, un nuovo pannello per il multitasking e la possibilità di far conversare meglio le app tra di loro.

L’iPad dovrebbe anche integrare una nuova funzione che consente di usarlo come schermo esterno o estensione della scrivania del Mac. Dovrebbe arrivare anche un nuovo sistema che consente di avere aperti più pannelli della stessa app. Non da meno il supporto dei mouse mediante una nuova opzione in Accessibilità.

Previsti anche nuovi strumenti per il controllo parentale dei dispositivi, la gestione dei download in Safari, filtri migliorati per le foto e si spera arrivi la nuova funzione nelle mappe, simile a Street View, nella quale la società sta investendo da anni.

Non di minore importanza è il progetto Marzipan. Questo dovrebbe consentire di ottimizzare le app per iPad per renderle compatibili anche per Mac. Il prossimo anno dovrebbe arrivare anche la compatibilità per le app per iPhone che potrebbero essere usate in macOS. Quindi una volta acquistata un’app, la si potrà usare in tutti i propri dispositivi, riducendo il lavoro di ottimizzazione per gli sviluppatori ed evitando gli acquisti multipli per gli utenti.

iOS 13 dovrebbe rinvigorire i vecchi dispositivi e renderli più veloci. Nonostante questo, l’iPhone 5s e SE dovrebbero uscire fuori dalla lista dei dispositivi supportati.

macOS 10.15

C’è mistero sul nome del nuovo sistema operativo per Mac. Al momento la voce più accreditata è Mammoth, in onore del lago Mammoth in California.

Oltre al supporto del progetto Marzipan, per consentire di usare le app per iPad, il nuovo macOS dovrebbe integrare delle nuove funzioni prese da iOS. Per esempio dovrebbe arrivare Screen Time per monitorare l’utilizzo dei software nel computer e l’uso di Siri Shortcuts al posto di Automator, per poter creare dei flussi di funzioni come avviene in iOS.

Una delle novità principali in arrivo dovrebbe essere la morte di iTunes. Il celebre software di aggregazione dei servizi di Apple, nato nel 2001 con il primo iPod, dovrebbe essere chiuso. Al suo posto la nascita di app singole come avviene in iOS. Quindi ci aspettiamo la nascita dell’app Musica, Podcast e TV.

Dovrebbe essere integrato anche un nuovo sistema di sicurezza per evitare di installare app malevoli nel computer.

watchOS 6

Il sistema operativo per l’Apple Watch dovrebbe prevedere delle novità per renderlo sempre più indipendente dall’iPhone. L’obiettivo è venderlo anche a chi non ha il telefono della Mela, allargando il bacino di potenziali clienti.

Per esempio una delle novità previste è l’apertura di un App Store direttamente nell’orologio, per scaricare e aggiornare app senza passare per l’app Watch di iOS. Inoltre l’Apple Watch dovrebbe permettere di autenticare molte cose, come fa il Touch ID.

Indossandolo dovrebbe essere possibile autenticare l’accesso ai siti e ai pagamenti. Il computer e i dispositivi sapranno che lo smartwatch è indossato dal legittimo proprietario, calando i blocchi di difesa.

Nell’app Salute, invece, dovrebbe arrivare anche il tracciamento del ciclo femminile mediante il collezionare dei dati sulla salute catturati dallo smartwatch. Dovrebbe essere integrato anche Dose: un sistema che avvisa quando prendere le proprie medicine mediante delle notifiche.

Previste anche nuove app da utilizzare sul polso, come l’app Libri per gestire gli audiolibri, le note vocali, la calcolatrice e delle nuove watchface. Purtroppo al momento pare che Apple non voglia ancora aprire all’installazione di quadranti di terzi.

tvOS 13

Il sistema operativo per le Apple TV dovrebbe prevedere novità sostanzialmente per l’integrazione del servizio Apple TV+. Purtroppo al momento ancora nessuna notizia sul supporto di Siri in italiano in questo dispositivo. Integrazione che attendiamo ormai da anni.

Servizi

L’occasione sarà sicuramente ghiotta anche per parlare di servizi presentati in precedenza, come Apple TV+, Apple Arcade e Apple News+.

Se da un lato la società ha presentato questi servizi qualche mese fa, mancano ancora molte specifiche in merito, come i tempi di disponibilità e soprattutto i prezzi. Forse la società approfitterà per dare nuove informazioni su questo tipo di servizi.

Hardare

Raramente la WWDC è utilizzata da Apple per presentare dell’hardware. Qualche settimana fa è stato presentato il nuovo MacBook Pro, quindi in merito ai portatili potrebbero non arrivare novità.

È anche vero che da anni la società promette l’arrivo di una nuova generazione di Mac Pro modulare. Questo nuovo computer dovrebbe essere rivoluzionario, dando la possibilità all’utente di potenziarlo mediante dei moduli. L’evento di questa sera potrebbe essere usato per mostrare qualche anteprima in merito. Così come potrebbero arrivare i nuovi display esterni Thunderbolt realizzati da Apple.

Vi ricordo che questa sera non ci sarà la nostra contro diretta audio, quindi il mio consiglio è di godercela tutti insieme dal sito di Apple. Dopo l’evento troverete tutti gli approfondimenti su questo sito. Volendo potrete anche seguire la diretta su Twitter nel mio account.

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